Reputazione digitale e gestione della crisi Stampa

Secondo una ricerca Weber Shandwick, in collaborazione con The Economist Intelligence Unit, tra i rischi che corre online la reputazione di un’azienda emergono la fuga di informazioni confidenziali e le critiche dei dipendenti, mentre ma poca importanza viene ancora data a blogosfera e social network.

Sette dirigenti su dieci nel mondo temono l’impatto dei nuovi rischi provenienti dal web sulla reputazione aziendale.

Diventa quindi fondamentale monitorare la reputazione digitale delle aziende, dei marchi e prodotti, nonché del top management, nella misura in cui lo stesso abbia un’esposizione mediatica, al fine di individuare rapidamente e gestire potenziali situazioni di:

  • disallineamento tra immagine comunicata e percepita;
  • influenza negativa causata dal "passaparola";
  • conflittualità tra i valori cui si ispira il brand ed il risultato dell’azione condotta da figure riconducibili all’azienda (dipendenti, reti di vendita, testimonial, fornitori …).

E-Tree si propone come partner nell’analisi e verifica delle propria reputazione digitale e nell’identificazione delle migliori azioni per rafforzare la propria immagine sul web gestendo preventivamente le situazioni critiche ed allargando il consenso positivo nei momenti strategici come ad es. il lancio di un nuovo prodotto.

Contesto

Dalle analisi Nielsen Online sullo scenario di internet in Italia nel mese di dicembre 2008 e sull’andamento della rete nell’ultimo anno emerge chiaramente che il 2008 è stato l’anno di community, blog e social network: un fenomeno che riflette la tendenza del mondo di oggi verso una crescente commistione tra vita reale e online.

Chiacchiere, consigli, scambi di opinioni: nel 2008, nel mondo 242 milioni di persone nel mondo hanno visitato blog, community o social network online e 16 milioni solo in Italia, il paese europeo, insieme alla Spagna, dove si registra il maggiore interesse per le discussioni via web. Tra forum e gruppi di discussione online, gli italiani trascorrono in media piu’ di tre ore e mezza al mese, un dato in crescita di oltre tre punti percentuali rispetto al 2007.

Sono oltre 22 milioni gli italiani che navigano in internet, vale a dire un terzo dei consumatori e l’85% di loro prima di acquistare qualcosa fa ricerche sul web.

La nostra soluzione

E-Tree affianca il cliente nell’analisi e verifica delle propria reputazione digitale e nell’identificazione delle migliori azioni per rafforzare la propria immagine sul web gestendo preventivamente le situazioni critiche ed allargando il consenso positivo nei momenti strategici.

Con il monitoraggio del canale Internet, vengono identificate l’insieme di sorgenti informative (motori di ricerca, blog, siti ecc.) da monitorate e, attraverso un cruscotto che permette di essere costantemente aggiornati in merito a “cosa si dice sulla rete rispetto all’azienda/al marchio/all’identità di un top manager”, si è in grado di intervenire con tempestività in situazioni di crisi.

Infatti, a fronte di una situazione critica siamo in grado di evidenziarla immediatamente e di supportare l’azienda nelle azioni di risposta. Ad esempio pubblicando, su internet, il punto di vista dell’azienda ed attuando quelle azioni funzionali a far sì che il messaggio abbia la massima visibilità (es. agendo sui motori di ricerca, sul sito...).

Inoltre, grazie alla partnership con società che si occupano specificatamente di comunicazione sui media digitali e con il coinvolgimento di opinion leader ed influencer della rete, siamo in grado di supportare l’azienda cliente nel migliorare la creazione di consenso tramite il canale internet.

Perché E-Tree?

E-Tree ha un’ottima conoscenza della comunicazione nei media digitali ed una approfondita esperienza nello sviluppo delle logiche collborative del web 2.0. E-Tree è inoltre centro di eccellenza sull’innovazione applicata ai processi strategici di business. E-Tree poggia su due solide basi: Value Partners Management Consulting e Value Team IT Consulting & Solutions, riconosciuti dalle imprese multinazionali come partner strategici nei processi di innovazione, cambiamento e internazionalizzazione per i servizi di qualità prestati dai migliori talenti professionali.